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‘SUL DIVINO’

La FEDE su ANAIRON

Su Anairon, da millenni i mortali si interrogano su atavici temi: la Nascita del Mondo, quale sia il loro ruolo su questa Realtà, quale il loro scopo, cosa vi sia dopo la morte, quale sia il concetto di ‘Anima’…

Nel corso del tempo, gli individui di ogni Razza hanno cercato di dare una risposta a questo quesito, spesso legando tali interrogativi alla presenza e alla volontà degli Dei.



Gli Dei, rappresentati dalle Chiese e dai sacerdoti loro ministri, sono universalmente considerati i Creatori, i Depositari del Fine Ultimo della Creazione.

E su Anairon, è molto difficile asserire che gli Dei non esistano, giacchè si manifestano continuamente agli uomini grazie ai propri Miracoli.

Ogni Culto insegna ai propri fedeli come il loro Dio all’inizio dei Tempi creò il mondo, e come gli altri Dei del Pantheon siano arrivati dopo.



Ovviamente non tutti i mortali sono attraversati da un cieco fervore religioso, o conoscono bene il sentimento di ‘Fede’.

Molti fra i più sapienti tra gli uomini, spesso Arcanisti, definiscono le sacre scritture imposte dalle Chiese come storie pregne di soggettività, esclusivamente funzionali alla propria Religione, ed incapaci di spiegare e sviscerare la Verità ed il Senso della Magia Divina ( a tal fine, leggere attentamente gli estratti di pensiero contenuti nel capitolo 4 “La Magia su Anairon‘’)



Allo stessa maniera, la Magia Arcana è generalmente vista dai sacerdoti come pericolosa e sospetta, ma la visione dei vari culti in relazione alla Magia può essere differire assai da una Fede all’altra (a tal fine, v.‘Magia’ fra gli stereotipi di ogni Culto)



In tanti hanno provato tramite studi teologici, lunghe ricerche, ed anche l’utilizzo della magia, a venire a capo dell’eterno mistero riguardante le origini della Creazione.

Dopo lunghi secoli di dissertazioni, ancora la risposta è lungi dall’essere trovata, e ognuno crede ciò che più si confà alla propria coscienza o alla propria Fede.



La Genesi è solo uno dei tanti temi in cui la presenza del Divino e dei Culti si fa significativamente sentire nella quotidianità dei Mortali.



Il mondo di Anairon e di Gradara è permeato di Sacralità, di Fede, e della costante presenza delle Religioni.



Diversi sono i Culti, diversi gli elementi, i dogmi e le filosofie ad essi associati e che li differenziano l’uno dall’altro.



Da potenti Stati Teocratici dove la Religione di Stato è Legge, sino a velati ed occulti Credi che devono operare lontano dagli occhi, i concetti di ‘Religione’ e ‘Fede’ sono su Anairon una presenza costante, spesso sottovalutata, combattuta, osteggiata ed odiata, ma mai del tutto ignorata.



La maggior parte degli abitanti di Anairon crede in quelle che potremmo definire 5 Grandi Divinità, gli Dei che in tutto il Mondo vengono maggiormente venerati e riconosciuti, seppur con nomi, riti, abitudini e sacre scritture differenti da Paese a Paese, da Razza a Razza, da Cultura a Cultura.



Il Pantheon Ufficiale:



Kinich, il Sole Splendente, Sinore del Fuoco, della Luce e dell’Ordine Umano.

Kin, l’Oscuro Fratello, Signore della Morte, della Morte in battaglia, della Caccia e portatore del Vento del Cambiamento

Chel, la Luna Argentea, la Madre della Purezza, Custode del Ciclo della Natura

Atachel, la Madre Oscura, la Meretrice delle Ombre, Signora del Buio, del Sotterfugio e della Tenebra

Itzamna, il Drago, il Custode dell’Equilibrio, considerato il Padre degli Dei, colui che rappresenta l’Ordine e l’Ago della Bilancia assimilando gli elementi antitetici degli altri 4 Dei e creando la perfetta armonia fra di essi.



L’Umanità li prega per i vari aspetti della vita

quotidiana, impara sin dall’infanzia a rispettare i dogmi dei sacerdoti come insegnamenti di vita ed inamovibili leggi, capaci di condurre in maniera retta i Mortali lungo il viaggio della propria esistenza sino all’Oltremondo.



Seppure molti fra i Mortali – ed alcune intere Civiltà e Nazioni a forte matrice religiosa - decidano di votarsi ad una sola fra le divinità del Pantheon, tutti riconoscono i Cinque come Signori dei Cieli la cui esistenza non verrà mai messa in dubbio: neppure il più fanatico e fervente templare di Kinich, infatti, potrà negare l’esistenza di Atachel la Madre Oscura, pur odiandola con tutto se stesso.



I Cinque esistono, in pochi osano negarlo.

E così si manifestano i loro Miracoli in terra, tangibili e monitori.

Chi si proclama ‘Ateo’ – ovvero non credente in alcuna (delle 5) Entità Superiore – nella stragrande maggioranza del Mondo Civilizzato (e non) verrà direttamente processato per blasfemia, in altri tacciato di essere un immorale creatura Senzadio, indegna ed ingrata della sua stessa esistenza terrena.



Tra coloro che si votano a servire per la propria esistenza una ed una sola fra le Cinque Divinità, Egli o Ella ricompenserà il Fedele con la capacità - attraverso lo studio dei testi sacri ed una continua e costante pratica di Fede e di rispetto dei Dogmi – di compiere alcuni prodigi, che il religioso inizia ben presto a differenziare dagli Incantesimi Arcani e a rispettare: i Miracoli.

Sono costoro i sacerdoti, i templari, gli inquisitori, i guaritori, i monaci, i teologi ed i guerrieri sacri che prestano servizio presso i Templi, votando la loro esistenza al servizio della tal’una o tal’altra divinità, della tal’una o tal’altra Chiesa.



Il mondo è pieno di leggende narranti apparizioni di Dei in terra (fra cui Gradara, dove leggenda vuole che nel 2002 d.N. siano apparsi contemporaneamente la Triade e gli Avatar dei Cinque Dei), di punizioni divine, di interi popoli spazzati via dalla collera degli Dei. Nonostante siano solo leggende, questa è l’ennesima conferma del rispetto – ma anche del timore - che viene portato alle Divinità da parte dei popoli mortali.



Mentre le Chiese di alcuni Culti, nel corso dei millenni, hanno sviluppato un vero e proprio potere politico, altre hanno invece sempre manovrato i loro ministri nell’ombra della persecuzione, e non bisogna mai dimenticare che la visione e l’accettazione dei vari culti puà variare sensibilmente da regione a regione di Anairon: ad esempio, se Atachel sarà venerata e rispettata in molti luoghi della Nuova Liberia, essa sarà invece dichiarata illegale ed immorale nei territori elfici o di Neapolis (a tal fine, leggere attentamente la sezione ‘Religione’ di ogni Reame di Anairon, Cap.5)



Tuttavia, sinora si è parlato dei Cinque culti istituzionalizzati, e nonostante l’eterno conflitto che vige fra gli Dei di tale Pantheon, difficilmente accadrà che sacerdoti di culti rivali ma ‘armonici’ possano chiamarsi tra loro ‘Eretici’.

Il termine ‘Eretico’ è difatti stato riservato nei secoli ad alcune particolari categorie.



Eretico è colui che:

- afferma di venerare un Dio del Pantheon pur non riconoscendo i Dogmi imposti dalla relativa Chiesa Ufficiale; esso sarà quindi perseguitato dalla Chiesa Madre, in quanto ciò che predica è un insulto ai veritieri ed inamovibili precetti del Dio elaborati dai suoi Ministri investiti divinamente dell’autorità di portare il verbo del Dio in terra.

Gli appartenenti alle altre Chiese difficilmente si interessano di problemi interni ad un altro Culto riconosciuto, ritenendo le proprie incomprensioni interne (che non mancano mai) già più che sufficienti.

- è un adoratore di un Culto riconosciuto all’unanimità come ‘Eretico’ da tutte le Chiese e le Fedi Mondiali, come un adoratore di Demoni o di Gaia, un servitore delle forze del Maligno, dell’Alieno, di tutto ciò che non è armonico con gli Dei, la loro Creazione e la missione dei loro Fedeli;

l’accezione di ‘eretiche’ si usa anche per indicare alcune pratiche blasfeme, riconosciute come sacrileghe ed impure ed universalmente condannate da tutte le Chiese, quali la non-morte od altre pratiche antitetica alla decenza dello spirito e del cosmo.

Da notare che, in alcuni casi, un Culto ritenuto universalmente eretico potrebbe invece essere accettato all’interno di una particolare nazione, come accaduto a Florentia per il Culto di Anthea.



Sicuramente sul termine ‘Eretico’ permangono tuttora molte zone di grigio: nella seconda metà del 2012, il termine ha dilagato sulla bocca degli Ethulici – ma non solo – con una rapidità impressionante, quasi inflazionato.

La morte contemporanea delle Guide delle Cinque Chiese Mondiali, avvenuta in maniera improvvisa ed inspiegabile, è stata da molti vista come la Fine dei Tempi, l’Apoteosi della Decadenza dell’Umanità, la definitiva perdita della Retta Via da parte dei viventi; le Moltitudini che si sono riunite attorno ai ‘Profeti del Topo’, che hanno percorso in lungo e in largo metà dell’Antico Continente cercando ‘falsi fedeli’ corrotti da epurare, è stato un’esemplare conseguenza di tale clima da psicosi collettiva, psicosi che ha peraltro visto Gradara ed i suoi oscuri misteri come capro espiatorio e causa di numerosi mali diffusisi per l’Ethulia e nel Mondo.

Singolare.

Proprio a Gradara, il termine ‘Eretico’ è stato infatti più volte udito, durante il 2012. d.N.

Esemplare è la situazione del locale Tempio di Kinich, dove Neapolitani e seguaci dell’eresia della Vera Luce si fronteggiavano: i Seguaci del Topo che hanno per mesi assalito la Città, hanno sin dal loro arrivo iniziato a combattere e chiamare indistintamente ‘Eretici’ sia neapolitani che scismatici, in un bailamme confuso dove ognuno voleva rivendicare la purezza dei propri insegnamenti su quelli altrui, pur essendo tutti fedeli di Kinich.

Alla fine, tre erano le parti in campo che si tacciavano a vicenda di Eresia, una situazione paradossale e sintomo di un’incertezza di Fede che ha ormai raggiunto preoccupanti livelli di caos in giro per il Mondo.



L’ultimo anno ha infatti portato tale Incertezza e Crisi nella Fede e nelle Chiese raramente vista nei secoli precedenti.

Focolai di Eresia e ribellioni alla Chiesa Madre, spesso osteggiandone la funzione politica, sono scoppiati in molti angoli del Creato, a prescindere dal Culto.

L’Antico Continente ed i vertici delle principali Chiese dei Cinque in esso presenti hanno vissuto fortemente tale Crisi, Crisi che pare essersi sublimata infine con un calo dei poteri divini posseduti dai sacerdoti, una costante e diffusa perdita dei valori di Fede nonché il ritorno, massiccio ed implacabile, dell’Anatema delle Religioni per eccellenza: la Triade Demoniaca, i cui cultisti – terreni ed ultraterreni – pare abbiano iniziato la loro immonda opera di invasione del Reale, giungendo persino ad occupare la Capitale della Confederazione Ethulica, Vittoria, e a renderla un infernale luogo da incubo.

Nelle ultime lune inoltre, in alcune zone dell’Ethulia ha iniziato a diffondersi un blasfemo libro che asserisce la falsità degli Dei: il suo nome è ‘Libellum Nigrum’, e la sua pericolosa presenza basta per allarmare le Chiese, già a rischio di non contenere il Caos dilagante.



Dopo quest’anno difficile, fra i Grandi Sacerdoti mondiali serpeggia la preoccupazione, e persino l’Impero Asa, che si definisce depositario della più vera e pura forma di Culto di Tutti e Cinque gli Dei nel Mondo, ha iniziato ad interessarsi a tali avvenimento apocalittico.

La tensione e l’intolleranza sono alle stelle, le Inquisizioni pare siano così impegnate a combattere Abomini da avere poco tempo e risorse per occuparsi degli scismi interni alla propria Chiesa.



Anche se le Chiese si ricostruiscono e i Papi si rieleggono, sono in molti a credere che la Fine dei Tempi sia effettivamente cominciata.

L’incertezza domina, nuove stelle appaiono in cielo, l’Abominio cammina sulla terra a Vittoria, e a Gradara.

E’ un tormentato momento, per gli Dei ed i loro Fedeli.



N.B.: Qualunque personaggio intenzionato ad interpretare una Classe Sacra, sarà tenuto ad impararsi bene i Dogmi del proprio Dio e leggere molto attentamente questo capitolo



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