TERRE NERE
Nome appropriato: La terra degli Dei.
Sovrano: Perdicca Maria Solano, governatore di Ghenev; Gulumu Matrusa Sul Calaboto Carrhuman Subizurate, Re della Città Antica.
Governo:
Ghenev è un Governatorato Coloniale di Ghaz Gheneva. La Città
Antica è presumibilmente retta da un monarca, nessuno però
sa se ci siano altre città o quanto sia effettivamente grande
il regno.
Religione Ufficiale/predominante:
L’unica religione praticata dal Popolo Antico sembra essere
riconducibile al culto di Gaia, nessuno conosce i particolari.
Nessuno sa quale sia la religione degli Uomini Serpente.
Province/Feudi : inesistenti
Città: Ghenev (isola di Ghenev), Città Antica
Risorse: oro, argento, spezie, scheggia di Re, ambra, giada, pietre preziose, avorio.
Economia : nella colonia di Ghenev è stato avviato un programma agricolo per garantirne l’autosufficienza alimentare. Sembra però che gli animali selvatici e malattie sconosciute abbiano sistematicamente decimato i raccolti e il bestiame, per cui attualmente è solo il commercio a sostenere l’economia.
Chi ha veduto il Popolo Antico abbia sviluppato incredibili tecnologie per l’agricoltura, nulla che abbia a che fare con la concezione di agricoltura del resto dei continenti. Le piante sono coltivate direttamente all’interno della giungla, nei luoghi più adatti al loro sviluppo; i “Contadini” del Popolo Antico sembrano più dei giardinieri, percorrono giornalmente le estese fette di Giungla loro assegnate, curando, modificando, applicando tecniche come la talea, l’innesto. Tutto ciò con una naturale armonia con la natura da lasciare esterrefatti. Non esiste allevamento, ma la caccia è praticata da chiunque, la fonte di selvaggina è pressoché inesauribile. L’estrazione di minerali e di metalli sembra essere più un vezzo che un’importante risorsa economica
Potere Militare: Ghenev: debole (esclusivamente grazie alla presenza di uno Juggernaut gheneviano in pianta stabile); Popolo Antico: sconosciuto; Uomini Serpente: sconosciuto.
Eccellenza Militare: Ghenev: nessuna
Popolo Antico: sconosciuta
Uomini Serpente: sconosciuta
Popolazione:
- Ghenev: 50% Umani, 35% Nani, 5% Orchi, 2% Elfi, 8% altro.
- Popolo Antico: 100% Umani (dato incerto)
-
Uomini Serpente, 100% Umani (dato incerto)
Alleati/Nemici:
- Ghenev: ha chiuso le relazioni diplomatiche come da accordi con la madrepatria. Non importa che bandiera battano i mercanti, l’importante è che paghino, ed i pochi non-gheneviani che vi approdano sono tuttora accettati.
Ottimi rapporti con il Popolo Antico. Campagne di rastrellamento della giungla che circonda la città ai danni degli Uomini Serpente. Si è provato a vendere questi individui come schiavi, il problema è che se cadono in mano al nemico tentano di suicidarsi in ogni momento, a costo di morire di fame e di sete.
- Popolo Antico: ottimi rapporti con la colonia di Ghenev. Nessun rapporto appartente con gli uomini serpente.
- Uomini Serpente, nessun rapporto apparente con il Popolo Antico, continue scorribande ai danni di esploratori e carovane della colonia di Ghenev.
Situazione Attuale (anno 2013 d.N.)
La scoperta delle Terre Nere, territori lontanissimi dalle civiltà è ad opera degli esploratori gheneviani Alessandro da Noli e Raffaele Vivaldi, che approdarono sulle coste dove ora sorge la colonia di Ghenev il 30° giorno del I Atachel del 2010. Al loro ritorno in patria, le banche Gheneviane hanno quasi subito acconsentito a finanziare l’avvio di una colonia (questo grazie alle mirabolanti merci esotiche che Da Noli e Vivaldi hanno mostrato loro).
La prima pietra di Ghenev viene posata (definirla prima pietra è in parte errato visto che in parte sono stati utilizzati anche edifici preesistenti di antica fattura) sull’isola di Danasaqar il 16° giorno del II Kinich 2010, a ottantasei miglia nautiche a sud delle Isole dell’Estate. Lo scheletro della colonia comprensivo dei primi edifici in legno e delle banchise del porto viene completato il 25° giorno del II Kinich 2011.
Di lì in poi per la colonia è un successo, ha il monopolio su alcune merci che la maggior parte del mondo non ha nemmeno mai visto, e il vantaggio di aver scoperto per primi i nuovi territori gli ha dato tempo e modo di pianificare ogni cosa nei minimi dettagli, dai tassi variabili sulle merci, alle difese costiere, passando per precisi accordi con il Popolo Antico per ottenere l’esclusiva nei commerci.
Alcuni mercanti e filibustieri di altri regni hanno tentato di avviare commerci con il Popolo Antico, i primitivi abitanti di quelle terre, che per tutta risposta li ha ricondotti molto gentilmente alle loro navi. Di quelli che hanno tentato per una seconda volta l’esperimento, si è persa ogni traccia.
I ghenev hanno anche dovuto sostenere qualche tentativo di attacco da un piccola flotta di provenienza sconosciuta: le navi nemiche affondate non hanno portato a galla supersiti, mentre quelle ancora intere si sono dileguate. Qualche piccola scaramuccia con navi corsare e battenti bandiera Algerina, spintesi sin laggiù.
Gli Uomini Serpente – popolo di Umani selvaggi così chiamato per gli ornamenti rettili indossati - non hanno mai tentato un attacco alla città, ma attaccano di sovente le carovane e sono una costante spina nel fianco dei coloniali.
Alle recenti tensioni che stanno avvenendo nel Mare Nostrum, i coloniali hanno reagito aumentando i dazi per algerini, neapolitani e liberiani, diminuendoli invece per vernentiani, florentini e neoliberiani.
Del resto la colonia sembra davvero funzionare e garantisce ingenti entrate a Gaz Gheneva. Alcuni edifici in città sono stati adibiti ad ospitare un gruppo di ricercatori florentini, unici non gheneviani ad avere accesso illimitato all’entroterra per le loro ricerche, ma essi sono stati espulsi per ordini diretti del governo centrale di Ghaz Gheneva negli ultimi mesi del 2012.
Riguardo al Popolo Antico, questi individui dalla pelle nera e dai modi garbati sono incredibilmente ospitali, collaborano nel commercio e aiutano come possono i coloniali, sono però incredibilmente ermetici per quanto riguarda il loro passato, la loro cultura e ciò che gli accade.
All’interno degli ambienti scientifici, soprattutto tra Ghaz Gheneva e Florentia, si sta diffondendo sempre di più la convinzione che in qualche luogo sperduto di queste terre risieda la prova scientifica incontrovertibile che gli Dei sono una mistificazione della triade per ingannare i mortali. Parole grosse, che in tempi normali avrebbero portato ad un rogo, ma non sono tempi normali, le dottrine di tutto ilo mondo sono deboli e vulnerabili, e chi sostiene la tesi sono soprattutto uomini che hanno potuto consultare il Libellum Nigrum custodito a Florentia, e che hanno stabilito collegamenti fra il libro bandito e le Terre Nere.
Di
sicuro, gli esploratori fiorentini che sono stati invitati a lasciare
quelle terre pare non se ne siano ancora andati, e diverse spedizioni
sono state viste inoltrarsi vero l’interno di questo immenso e
sconosciuto continente, in concorrenza con le squadre gheneviane.
Cronologia Essenziale
30° giorno del I Atachel 2010 d.N. Scoperti i territori denominati Terre Nere, nessuno conosce le reali dimensioni di questo continente, e fino ad ora ci sono stati contatti soltanto con due etnie. I navigatori a capo della spedizione Alessandro Da Noli e Raffaele Vivaldi, sbarcano sulle rive dove di lì a pochi mesi sarebbe sorta la colonia di Ghenev.
Le prime teorie parlano delle Terre Nere come la propagazione meridionale delle Terre Gialle, prima ritenute i confini del Sud del Mondo.
2010-2011 d.N. viene avviata la costruzione della colonia di Ghenev, fino ad arrivare all’inaugurazione ufficiale da parte del governo Gheneviano.
Società e Cultura
La colonia di Ghenev è più o meno lo specchio della società gheneviana: è sicuramente ricca di esploratori, navigatori e avventurieri, forti dei lasciapassare della madrepatria, e vogliosi di coprirsi di gloria.
Il Popolo Antico è talmente chiuso da rendere impossibile una descrizione della loro cultura e delle loro usanze, solo attraverso ciò che si vede e ciò che si evince. L’architettura della loro città è magnifica, ma è incerto se siano stati loro a costruire la città dove risiede la maggior parte della popolazione, la Città Antica, vista la magnificenza delle opere raffrontata all’arretratezza del popolo.
Hanno un incredibile rapporto con la natura e la giungla che li circonda, cacciano solo lo stretto necessario, coltivano le piante all’interno della giungla, senza creare squilibri nella sua naturale armonia. Sembra che amino particolarmente cibarsi di insetti, che in queste terre possono raggiungere le dimensioni del pugno di un uomo. I loro costumi sono libertini ed impudichi, complice anche il clima che non invoglia a coprirsi, non è raro vedere effusioni in pubblico. C’è un monarca che ha firmato tutti i trattati, e che partecipa ai banchetti, ma sembra anche esserci un nutrito gruppo di dotti, probabilmente suddivisi fra sacerdoti del loro culto e alti dignitari. La città è pulita e un ‘settentrionale’ (come il Popolo Antico chiama coloro che vengno dall’Antico Continente, in un singolare paradosso linguistico) che possegga i permessi può aggirarvisi liberamente, potendo vedere le meraviglie dei mercati di spezie. Forse è anche per questo che gli esploratori gheneviani hanno ribattezzato queste terre “Giardino degli Dei”, l’armonia con cui vive questo popolo all’interno della propria società e con la natura che lo circonda.
Gli uomini Serpente sono perfino più chiusi del Popolo Antico, tranne episodi di violenza non hanno mai tentato di comunicare con gli esploratori. Non si sa se abbiano capi, città o un qualche tipo di organizzazione superiore a quella di nomadismo tribale.
Magia
Il Popolo Antico sembra servirsi della magia, anche se è difficile capire a che livello e quanto sia importante nella loro società.
Gli uomini serpente combattono anche con i loro sciamani, la loro magia offensiva sembra essere molto efficace e adatta ad essere usata nel loro territorio.
Religione
La religione praticata dal Popolo Antico sembra essere quella del culto di Gaia, quel che è certo è che templi e sacerdoti sono votati ad un'unica deietà.
Non è dato sapere quale sia la religione praticata dagli uomini serpente.
Tecnologia
La
colonia di Ghenev può contare su tutte le innovazioni
tecnologiche provenienti dalla madre patria, il Popolo Antico sta
scoprendo solo ora queste tecnologie grazie ai coloni, rimanendone
estasiati. Gli uomini serpente hanno iniziato a servirsi di armi e
marchingegni rubati ai coloni durante i loro attacchi, causando
effetti ed incidenti disastrosi in primis per loro stessi.