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REICH


Nome Appropriato: Sacro Reich Imperiale del Sole e del Sangue.

Stendardo: la Reich Kreuz, la ‘Croce di Ferro’.

Croce di Ferro Oro in campo Nero (tempo di pace), Croce di Ferro Nera in campo Rosso (tempo di guerra).

Sovrano: Il Gran Consiglio dei dieci Lord Maggiori, al cui interno viene a rotazione nominato ogni due anni il Sommo Protettore del Reich, in attesa che giunga un nuovo Sacro Imperatore (il Kaiser) benedetto da Thor.

Governo: Oligarchia Feudale.

Ogni Lord ha poteri assoluti all'interno del proprio Feudo.

Il Sommo Protettore rappresenta il Reich in politica estera, è garante dell'unità nazionale e presiede il Gran Consiglio.

In caso di ascesa del Sacro Imperatore, il Governo passa a Monarchia Assoluta.

Religione Ufficiale/Predominante:

Thor (Kinich); Friedrich Duchmer è il primo Araldo di Thor della neonata Chiesa del Reich, scissasi da poco dalla Chiesa di Kinich di Neapolis.

Province/Feudi: Dieci Feudi Maggiori, uno per ogni Casata Maggiore, suddivisi in numerosi Feudi Minori affidati a Vassalli ed Alfieri.

Città: Aquisgrana (Capitale), Raegensburg, Noriemburg, Magdeburg, Hamburg (Città Libera), Lubeck (Città Libera), Great-Haven, Zenith, Thunder-Might, Shadow-Gate, Fury, Shield-of-the-East, Tar-Matarys, Lady-Luck, Maelstrom, Carpatia, Nurgberg, Gran Rifugio,

Risorse: Ferro, Rame, Stagno Pietra, Carbone, Cereali, Legumi, Bestiame

Economia: il Reich eccelle principalmente nell'industria bellica e militare, con un elevato livello tecnico/produttivo nella lavorazione del ferro, del bronzo e dell'acciaio. Armi ed

Armature sono di ottima qualità, cosi come i pezzi di artiglieria e le fortificazioni.

Sono presenti grandi quantità di legname e di capi di allevamento utilizzati sia all'interno che nell'esportazione.

L'Agricoltura è di buon livello ma viene in gran parte devoluta al fabbisogno interno. Importazione di gemme e metalli preziosi.

Potere Militare: Forte/Soverchiante in caso di Unificazione.

Eccellenze Militare: Fanteria Corazzata (Barathor), Cavalleria Pesante (Arkantar), Rangers (Adhorsen), Artiglieria (Targaryen, Urkraft), Guerrieri Berserker (Haggard), Incursori di Marina (Velaryon), Tiratori (Marjack) Ordine dei Difensori, Ordine della Croce Nera.

Popolazione: 90% Umani, 5% Nani, 3% Elfi 2% altre.

Alleati/buoni rapporti: Illiria (trattative diplomatiche), Mediolanum (trattati commerciali), Taur Aire (trattati commerciali fortemente ridimensionati).

Nemici/rapporti difficili: Terre Selvagge (ostilità), Neapolis (tensioni religiose), Taur Ruum (diffidenza), Taur Aire (diffidenza)

Storiografia: Disponibile


Situazione Attuale (anno 2013 d.N.)

Il 2012 è stato testimone della caduta definitiva di Wilhelm Adhorsen, Sommo Protettore del Reich legato alla Chiesa di Kinich di Neapolis.

Principale causa di tale declino è stata l'affermazione, ormai inesorabile, dello scisma religioso portato avanti dal sacerdote thorista Friedrich Duchmer nel corso degli ultimi due anni, volto ad istaurare una Chiesa del Reich libera ed indipendente da quella Neapolitana.


Sostenuto da buona parte della popolazione, ed in segreto da tutti i Lord ostili alla leadership di Adhorsen, Duchmer ha colto al volo la notizia della distruzione del Templum Solis di Neapolis, sventolandola come un castigo divino inflitto da Thor nei confronti della corrotta Teocrazia di Neapolis, a cui Lord Adhorsen era cosi strettamente legato.


L'abile propaganda ha portato il popolo a richiedere a gran voce la testa del Sommo Protettore, con rivolte sfociate nel sangue scoppiate in particolar modo nei Feudi rimasti maggiormente fedeli a quest'ultimo (Adhorsen, Protettorato Arkantar, Urkraft e Zulov).

I restanti Lord (Barathor, Haakon, Haggard, Marjack, Targaryen e Velaryon), da tempo desiderosi di liberarsi di ogni vincolo verso Neapolis, costringono il Sommo Protettore ad indire un Gran Consiglio straordinario, al cui ordine del giorno è posta la questione di ufficializzare lo scisma di Duchmer come nuova Religione di Stato del Reich, e di destituire Adhorsen stesso (ormai grandemente inviso alla popolazione), dalla carica di Sommo Protettore.

Lord Wilhelm, vedendosi ormai messo in minoranza e decisamente scosso a livello psichico, decide di non cedere la sua carica nonostante si trovi praticamente con le spalle al muro, preparandosi a difendersi con la forza; ma viene tradito da sua moglie, Lady Minhea Zulov, che rivela agli altri Lord il piano del marito, architettando alle sue spalle una trappola mortale.


E' cosi che il Gran Consiglio si trasforma in un massacro organizzato, i soldati e le guardie di Adhorsen vengono macellati senza pietà nelle sale del ReichDome, il Palazzo Imperiale di Aquisgrana, per mano delle soverchianti forze dei Lord "ribelli", che catturano sia il Sommo Protettore che il suo più fido Ministro, Lord Steven Urkraft.

Lord Adhorsen viene portato in catene davanti ad un "Tribunale Speciale" formato dai sei Lord vincitori e da un membro del ramo collaterale della famiglia Arkantar, da anni privata del dominio del proprio feudo.

Il Verdetto è unanime: Adhorsen è colpevole di Alto Tradimento verso il Reich, e viene condannato ad una morte orribile.

Legato con delle cinghie ad uno strumento di tortura dalla forma di un trono ricoperto di punte e lame, il suo corpo viene martoriato per tre lunghe ore di agonia (un'ora per ogni anno di sovranità usurpata).

Ormai uscito completamente di senno a causa del dolore, Adhorsen viene finito con una corona di ottone incandescente ("l'oro degli sciocchi") fattagli colare sulla testa, a spregio delle sue folli ambizioni.


Non tocca sorte migliore a colei che lo ha tradito sperando in questo modo di salvarsi, sua moglie Lady Minhea Zulov.

Condannata a sua volta con l'accusa di Cospirazione, nonchè per l'omicidio del suo primo marito Lord Nicolaj Zulov, viene mutilata di lingua, mani e seni prima di essere arsa viva su un rogo nella piazza principale di Aquisgrana, dove subisce anche il pubblico ludibrio della folla inferocita.

Lord Steven Urkraft, messo alla gogna e costretto ad assistere ad entrambe le esecuzioni, ormai completamente terrorizzato implora pietà giurando fedeltà a chiunque diventerà Sommo Protettore, e viene costretto a devolvere gran parte delle ricchezze della propria Casata alle altre, a titolo di risarcimento, e ai forzieri imperiali che costituiscono il tesoro del Sommo Protettore.

Con il proprio feudo ormai ridotto sul lastrico, Lord Urkraft gioca la sua ultima carta proponendo di porre al servizio del nuovo Sommo Protettore le conoscenze in campo tecnologico che la sua Casata stava portando segretamente avanti sotto il dominio di Adhorsen. In questo modo riesce a ottenere di essere risparmiato dal Tribunale Speciale, che gli impone però di sottostare a qualunque decisione il Gran Consiglio prenderà nei suoi confronti.


Il Gran Consiglio decide o riconosce quanto segue:

- Il Feudo Adhorsen, privo di eredi diretti, viene diviso in tre protettorati, affidati alle Casate confinanti Arkantar, Barathor ed Haakon.

- Il Feudo Urkraft rimane sotto il dominio di Lord Steven, ma sorvegliato costantemente da una forza composta da contingenti di altre Casate, che vigileranno sul buon andamento degli esperimenti relativi allo sviluppo tecnologico (finanziati da tutte le Casate), e sulla lealtà della Casata alla causa del Reich.

- Lo scisma religioso di Duchmer viene dichiarato religione ufficiale del Reich sotto il nome di "Chiesa di Thor", e quest'ultimo ne diventa il capo assurgendo al titolo di "Divino Araldo di Thor", equivalente come importanza a quello del Papa di Neapolis, con il quale viene tagliato qualsiasi vincolo o legame.

Il Clero del Reich passa dai Colori di Kinich (Bianco/Oro), a quelli di Thor (Nero/Oro), viene consacrato come "testo sacro" il Tomo del Sole Nero e come motto il "Thor mit Uns" tipico dei fedeli di Duchmer.

- Sigfried Arkantar, esponente del ramo cadetto della Casata, ne diviene il nuovo Lord.

- Alexander Zulov succede a Lady Minhea (dalla quale aveva preso ufficialmente le distanze) come nuovo Lord Zulov

- La carica di Sommo Protettore diventa una carica a rotazione, di durata biennale.

Il primo Lord chiamato a rivestirla è Lord Lothar Barathor.


I primi mesi di governo del Sommo Protettore Barathor si caratterizzano per i seguenti provvedimenti/accadimenti:

-Si rafforzano i legami diplomatici con Liberia ed Illiria. Soprattutto con quest'ultima, sono infatti in corso ferventi trattative diplomatiche tra il Sommo Protettore ed il nuovo Sovrano Illirico Re Radu, la cui causa è stata supportata politicamente ma anche militarmente, da alcune Casate del Reich.

-Viene ufficializzata la fondazione, nel Nord del Regno, di un'enclave commerciale all'interno delle Città Libere di Hamburg e Lubeck, una sorta di "porto franco" il cui ruolo è quello di ponte commerciale tra il Reich e Taur Aire, l'unico luogo in cui Umani ed Elfi si incontrano ufficialmente ad eccezione delle Ambasciate (entrambe ora si trovano all'interno dell'enclave, naturalmente protette dai rispettivi contingenti militari).

Il governo delle "città gemelle" viene affidato ad un Consiglio cittadino formato per metà da Uomini (ed alcuni rari Elfi) esponenti della Borghesia commerciale, nel quale non sono ammessi membri di alcuna Casata nè del Reich nè di Taur Aire.

Le genti di Hamburg e Lubeck, fondate decenni or sono dai Vernentiani intenzionati a stabilire stazioni commerciali nel Nord, dopo decenni di commistione si considerano ormai di fatto genti del Reich, parlano la stessa lingua ed abbracciano lo stesso Culto di Thor, appena riportato in auge dallo scisma di Duchmer.

- Alla flotta Velaryon viene ordinato di evitare qualsiasi provocazione nei confronti delle navi elfiche, a patto ovviamente che esse facciano lo stesso. Tuttavia, alcuni comandanti dalla testa calda pare continuino ad ingaggiare sparute ed isolate scaramucce contro le navi-falco di Taur Aire

-Lord Alexander Zulov, da poco rientrato da Ghaz Gheneva ed appena divenuto capo della propria Casata, decide di stupire il Reich legalizzando, per la prima volta nella storia del Regno, il Culto di Fenrir/Kin all'interno del proprio Feudo.

La notizia crea grande scandalo all'interno delle corti più devote e nazionaliste (Arkantar, Marjack), o di quelle più superstiziose (Haggard, Velaryon), mentre viene tacitamente accolta da quelle più smaliziate e spregiudicate (Haakon, Targaryen), o semplicemente indifferenti (Barathor, Urkraft). Tutti i Lord ad eccezione di Zulov, fanno comunque sapere ufficialmente che la presenza di fedeli di Fenrir non sarà tollerata all'interno dei confini dei propri Feudi, e che essi continueranno ad essere perseguitati ed annientati come di consueto.

Lord Marjack in particolare, forte del suo titolo di Scudo d'Oriente (di fatto è il controllore del ‘Vallo di Heimdall, la garganautica muraglia estesa per centinaia di miglia che separa i confini orientali del Reich dai barbari delle Terre Selvagge), nonchè "vicino di casa" di Lord Zulov, fa sapere che non tollererà alcuno sconfinamento dei seguaci di Fenrir, e che all'uopo posizionerà guarnigioni lungo tutto il confine.

La Neonata chiesa del Reich si trova già a dover fare i conti con una delle regole fondamentali di tale Regno: "ogni Lord, è Re nel suo Feudo".

Friedrich Duchmer, Araldo di Thor, chiede ed ottiene dal Sommo Protettore Barathor un Editto, in cui pur riconoscendo la potestà suprema di ogni Lord all'interno del proprio territorio, dichiara al tempo stesso Lord Zulov responsabile diretto di ogni disordine o problema che la sua decisione dovesse causare.

Un avvertimento che suona come un monito, considerando anche la tremenda fine appena subita da Adhorsen.


Forse per la prima volta nella storia, i litigiosi Lord del Reich hanno trovato un modo per collaborare efficacemente tra loro, almeno per quanto riguarda le politiche comuni come il rapporto con gli altri Regni.

"Nessuna debolezza deve essere mostrata", questo è il nocciolo della nuova dottrina politica adottata dai Teutonici, le dispute interne tra Feudo e Feudo devono essere messe da parte per il bene superiore, o almeno gestite in silenzio onde non incrinare la nuova immagine di unità e potenza che il Reich vuole imporre agli occhi del Mondo.

Il popolo, nuovamente riunito sotto la Fede di Thor, si ritrova a provare un senso di concordia e fratellanza finora relegato dagli storici ai gloriosi giorni dell'Impero: starà all'intelligenza delle Casate Maggiori, far sì che questo stato di cose perduri nel tempo.

Tuttavia, non bisogna dimenticare che la violenza è ben lungi da abbandonare il Regno del Sole e del Sangue, come i fatti recenti sono a dimostrare.


Cronologia Essenziale

0 - 703 d.N diaspora tra le Tribù del Lupo (Fenrir) ed i Clan dell'Aquila (Thor), i primi vengono respinti nelle zone più brulle ed inospitali (Terre Selvagge), i secondi diventano Casate e fondano il Reich come unico Regno diviso in più Feudi.

Continue guerre intestine tra le Casate per la conquista del potere.

Invasione di massa da parte dell'Orda di Barbari ed Orchi delle Terre Selvagge.

Rivelazione della Spada Leggendaria e del Primo Sacro Imperatore: Azor I.

704 d.N nasce l'Impero, sei dei nove Lord Maggiori giurano fedeltà al Sacro Imperatore.

754 d.N le Casate Haggard e Zulov aiutano l'Impero a sconfiggere gli invasori provenienti da sud-est; in cambio entrano a loro volta a far parte del Reich Imperiale.

816 d.N Lord Roger Velaryon giura fedeltà al Sacro Imperatore onde conservare il comando della sua flotta navale.

1523 d.N Jon Urkraft viene elevato a Lord per aver salvato il Reich da carestia e povertà.

1534 - 1704 d.N campagne militari espansioniste dell'Impero: viene parzialmente conquistato ed occupato il Regno Elfico di Taur Ruum, i confini del Reich raggiungono la loro massima estensione giungendo a lambire Ethulia ed Illiria, mentre a Nord-Est un'intera striscia di territori viene sottratta alle Terre Selvagge ed affidata alla Casata Marjack.

1706 d.N Anno del Grande Tradimento e della Caduta dell'Impero; la Stirpe Imperiale si spezza, la Spada Leggendaria scompare e l'Impero collassa su se stesso.

Termina l'occupazione di Taur Ruum.

Heimdall, l'Ultimo Imperatore, ordina la costruzione del Vallo che porta il suo nome.

Dissidenti Haggard fuggono dal Feudo della Casata; essi sono gli antenati dell’attuale popolo Agarkos (v. Neapolis)

1814 d.N ultimato il Vallo di Heimdall, Ciclopica Fortificazione lunga centinaia di miglia costruita sul confine orientale del Reich, le incursioni provenienti da Est vengono fermate.

1895-1900 d.N terribile guerra tra il Reich e Taur Ruum. Dopo anni di guerra di posizione, e migliaia di perdite reciproche, i due Regni firmano la pace.

2003 d.N il Feudo Targaryen viene Usurpato da Mansòn, un nobile minore. Lord Aemon Targaryen muore avvelenato.

2004 d.N Rhaegar Targaryen uccide Mansòn dopo averne sconfitto l'esercito, restaurando la propria stirpe a capo del Feudo del Drago.

2006 d.N Durante lo svolgimento di un Gran Consiglio, Lord Heinrich Haakon tenta con un colpo di mano di farsi acclamare Sacro Imperatore, ma fallisce e viene trovato inspiegabilmente morto nella sua cella, prima dell'esecuzione ordinata dagli altri Lord.

Nel mentre un'Orda di barbari ed Orchi, capeggiata da un’immondo essere da tutti ritenuto un Demone, assalta il Vallo di Heimdall. Dopo mesi di logorante stallo, l'Orda viene definitivamente respinta dalle forze unite di tutte le Casate.

2009 d.N con la bolla "De Unitate Fidei" il Papa di Neapolis, fratello di Lord Wilhelm Adhorsen, chiede a quest'ultimo di unificare il Reich sotto l'unica fede di Kinich. La Dottrina ed il Clero Neapolitano si sostituiscono a quelli di Thor nella vita Religiosa del Reich.

2010 d.N scoppia la "Grande Guerra", un devastante conflitto civile al termine del quale Lord Adhorsen assurge al titolo di Sommo Protettore del Reich.

Il Feudo Arkantar, rimasto privo di eredi diretti, diventa un protettorato Adhorsen.

I Lord Barathor, Haakon e Targaryen siglano in segreto il "Giuramento delle Tre Spade".

2012 d.N Friedrich Duchmer dichiara lo scisma dalla Chiesa di Neapolis, al fine di restaurare la Chiesa di Thor nel Reich.

Si interrompono le comunicazioni ed i commerci con Nag-Dur, il Reich invia esploratori che riferiscono notizie confuse e preoccupanti.

A seguito di un'ultima, disperata richiesta di aiuto da parte del Regno Nanico, soltanto Lord Targaryen decide di inviare ulteriori uomini ad investigare sull'accaduto, cercando contatti con Nani superstiti; ad oggi, regna ancora il mistero e la riservatezza sugli esiti di tali spedizioni.

Wilhelm Adhorsen viene detronizzato, la carica di Lord Protettore passa a Lord Lothar Barator

2013 d.N Oggi.


Società e Cultura

Un tempo un unico immenso Impero, la Storia del Reich affonda le sue radici nel Mito, ed è indissolubilmente legata alle vicende di un artefatto divino, la Spada Leggendaria, donata ad Azor, primo Kaiser (Sacro Imperatore ), dal Dio Thor in persona, come simbolo della sua benevolenza e della luce che doveva guidare il Reich verso la vittoria, il dominio e la supremazia.

I giorni dell'Impero unito sono però lontani, da più di 300 anni infatti il Reich è una terra divisa e contesa al suo interno da dieci Casate Maggiori, che solo raramente sono riuscite a trovare la coesione necessaria ad affrontare insieme i pericoli che incombevano su di loro.

Dal punto di vista politico e sociale, il Reich rappresenta il paradigma perfetto del sistema Feudale. Ogni Feudo del Reich è governato da una Casata Maggiore, ed è suddiviso in feudi minori, governati da Vassalli od Alfieri in relazione alla loro grandezza ed importanza; ogni livello della Piramide Feudale risponde a quello superiore, e tutti rispondono al vertice: il Lord Maggiore (che risponderebbe solo ad un eventuale Sacro Imperatore). Ogni Lord Maggiore ha poteri pressochè assoluti all'interno del proprio Feudo, può emanare editti e far redigere leggi a suo piacimento ed organizzarlo nel modo che più gli aggrada; è anche il Giudice Supremo di ogni contesa, e le sue decisioni sono inappellabili. Obblighi e divieti quindi cambiano radicalmente da Feudo a Feudo, senza alcun dovere di coerenza tra l'uno e l'altro. A livello sociale, nel Reich lo Status è tutto, o quasi. Il popolo si divide infatti in due grandi e distinte categorie di individui, la cui divisione è netta e totale:

i Blooded (i Nobili), e gli Unblooded (i Sudditi), i cui stili di vita e le cui prospettive sono ovviamente completamente diversi.

Naturalmente i Sudditi hanno obbligo di totale deferenza e sottomissione nei confronti dei Nobili, e si occupano delle attività più umili e faticose come l'agricoltura, l'allevamento e l'artigianato.

Riuscire a mettersi al servizio diretto di un Nobile equivale ad un grande "salto di qualità" nella vita di un Suddito, mentre sono veramente rari i casi di Sudditi che entrano a loro volta a far parte della casta aristocratica: soltanto gesta di straordinario valore, o di straordinaria fortuna, possono infatti portare all'investitura di un Suddito a Scudiero o Cavaliere, i due gradini più bassi della piramide nobiliare.

Tuttavia, nel Reich non si è mai verificata nessuna rivolta popolare significativa, almeno sino allo Scisma di Thor di Friedrich Duchmer.

La gente di questo Regno vede nelle Casate che lo dominano i propri legittimi Signori, coloro che per diritto di sangue e grazia degli Dei hanno ricevuto il diritto di regnare su queste terre, ne rispettano l'autorità ed accolgono questo stato di cose così com’è, anche perchè non riconoscerebbero nessun altro come degno di guidarli.

A causa della spiccata vocazione bellica e militarista è molto forte la chiamata alle armi, e sono sempre numerosi i giovani che decidono di abbandonare casa per andare a ingrossare le fila dell’esercito del proprio Lord. L’addestramento militare di base, fornito dalla guarnigione di ogni città o villaggio, è comunque obbligatorio per tutti i maschi abili, ed ogni famiglia ha il dovere di possedere almeno un’arma, mantenendola costantemente in buone condizioni.

Il rapporto con le altre razze varia da caso a caso: gli Elfi sono da sempre oggetto di scherno per il loro stile giudicato molle, debole ed effeminato (almeno per quanto riguarda Taur Ruum, di ben maggior rispetto e timore godono infatti i bellicosi Airiani), i Nani sono invece ben visti, per il loro valore guerriero e la loro attitudine agli affari che li ha resi i partners commerciali privilegiati del Reich sin dai tempi dell'Impero.

Non esiste invece alcuna pietà, com'è ovvio, per la genia di Fenrir (Kin): la presenza di Orchi e Gobelin non è tollerata, ed i pochi che osassero penetrare nel Reich verrebbero uccisi a vista e senza esitazione; l’attuale situazione del Feudo Zulov, dove Lord Alexander ha ufficializzato il culto dell’Oscuro, ha in tal senso scatenato la rabbia di molti.

Non esiste però razza più bistrattata degli Uomini Bestia, molti dei quali sconfinano dalle Terre Selvagge o dalle Langenacht Landern, le ‘Terre della Lunganotte’ universalmente conosciute come Terre del Nor: usati come cavie da laboratorio nel Feudo Haakon, e come "cani da guardia" o "animali da compagnia" domati ed addomesticati negli altri Feudi Nord-orientali (Marjack, Targaryen, Zulov), queste creature infelici sono protagoniste di uno "sport" molto in voga nei territori sopra citati.

"La Caccia" consiste nel raggruppare un certo numero di Uomini-Bestia e lasciarli in una foresta, con una qualche frazione di clessidra di vantaggio. Finito il tempo, squadre di Nobili armate fino ai denti penetrano nella foresta, allo scopo di catturare più "esemplari" possibile. Vince chi cattura il maggior numero di esemplari; ovviamente, gli Uomini Bestia che offrono eccessiva resistenza alla cattura vengono soppressi sul posto.

Non si rilevano significative interazioni con i Drow, ma è naturale immaginare che essi possano essere perseguitati a vista all'interno del Reich, considerato il carattere di totale clandestinità del culto di Hela/Atachel.


Magia

Il Reich è il regno dell’acciaio, e al suo interno la magia è un’arte rara e in quanto tale preziosa. Non esistono scuole di magia ufficiali nel Reich, eccetto l’Accademia Occulta della Casata Haakon, e soltanto i Lord più potenti possono contare sui servigi di un “mago di corte”. La magia è vista in maniera differente a seconda che si tratti di un Nobile o di un Suddito. Il primo in genere ne riconosce la potenza, e la vede in maniera principalmente strumentale ai suoi scopi, mentre il secondo la teme e ne diffida, ritenendola forse a ragione un’arte inaffidabile e pericolosa.

Un incantatore che si dimostri serio attirerebbe quindi gli sguardi sospettosi ed ostili del popolo, ma sarebbe probabilmente anche corteggiato ed adulato nelle sale della nobiltà, ovviamente al fine di carpirne i servigi. Nel Reich esistono solamente due figure universalmente e ufficialmente riconosciute come “Usufruitori di Magia”; il loro potere è fuori discussione e le loro persone sono avvolte nel più fitto mistero.

Uno è colui chiamato “Il Custode”: egli sorveglia il Trono d’Acciaio di Aquisgrana, assicurandosi che nessuna falsa pretesa possa aver effetto su di esso.

A tale fine, egli conserva le due più importanti reliquie del Reich: la Corona Imperiale e lo Scettro Imperiale.

Nessuno conosce la sua vera età, anzi si mormora che esista da millenni è che sia stato Wotan in persona a nominarlo guardiano del seggio imperiale, donandogli a questo scopo la vita eterna.

Dall’altra parte abbiamo colei che è conosciuta col nome di Azarith , Signora di Schwarzenwald, la misteriosa Foresta Nera. Pochissimo si conosce di quest’enigmatica figura, tranne che domini il bosco come un Lord domina il suo feudo.


Religione

Il culto di Thor (Kinich), il “Luminoso Condottiero”, è ora Religione di Stato.

Sin dai tempi più antichi egli è stato il Difensore del Reich, Patrono dello Stato e della Legge (Sole di Ferro), e soprattutto della Guerra e del Valore (Sole di Sangue); egli è sicuramente il Dio più importante e venerato di queste terre, dato che ogni città, villaggio o castello possiede un Tempio a lui dedicato.

E’ oltretutto Dio del Sole, del Cielo diurno e del Fuoco, e alla sua corte si radunano tutti coloro che siano morti valorosamente in battaglia. Egli è raffigurato come un guerriero a cavallo, in armatura dorata, la sua spada un raggio di luce e il suo scudo fatto di fiamme, talmente splendente che nessuno è in grado di guardarlo direttamente.

Principali guardiani del culto di Thor sono i Paladini dell'Ordine del Grifone Dorato, il cui quartier generale si trova nel Feudo Arkantar, e l'Ordine Guerriero di S.Nikolaus.

Pur partecipando a molte delle cerimonie più importanti, la gerarchia ecclesiastica è comunque anch’essa subordinata all’autorità del Lord, a dimostrazione che nel Reich il potere temporale è decisamente superiore rispetto a quello spirituale.

Accettati e rispettati, anche se di importanza minore, sono il culto di “Wotan” (Itzamna), e di “Freya” (Chel). Il primo è il padre degli Dei e creatore dell’Universo, nonchè Signore della magia e della conoscenza.

Viene anche venerato come Patrono dello scorrere del tempo e delle stagioni, e come simbolo di neutralità ed equilibrio.

Una forma particolarmente sentita di questo culto è presente nei feudi settentrionali, affacciati sul Mar Ghiacciato, in cui Wotan è adorato anche in quanto Signore delle Acque, nelle forme di un colossale serpente marino, talmente lungo che si dice possa cingere l’intero mondo. Freya è invece la sposa di Thor, Dea madre della vita, dell’amore e della fertilità, molto amata e rispettata soprattutto dalle fasce più umili dei Sudditi e dalle donne.

E’ anche simbolo di benevolenza, perdono e pietà, e a lei appartengono tutte le arti guaritrici. Di comune accordo con il suo sposo, domina il cielo notturno in qualità di Dea della luna e delle stelle.

Viene raffigurata come una splendida fanciulla dallo sguardo amorevole, vestita d’argento e seduta su un trono fatto di foglie e fiori intrecciati, con una corona di stelle tra i capelli e la luna sotto i suoi piedi.

Del tutto bandito (tranne che nel Feudo Zulov) è invece il culto di Fenrir (Kin), il cui nome significa “Il Lupo nemico del popolo”, la cui venerazione è assolutamente vietata nel Reich, pena la morte. Fenrir è il gemello oscuro e bestiale di Thor, è il Signore della Morte, del Caos e della Tempesta, ed è patrono incontrastato delle odiate Terre Selvagge.

Particolare è invece il culto di Hela (Atachel), la crudele consorte di Fenrir e sua subdola alleata nella lotta contro Thor e Freya. Hela è Signora dei Morti (eccetto per coloro che muoiono in battaglia, il cui Signore è Thor), dell’oscurità, della malattia, dell’inganno, della menzogna, e di tutto ciò che è celato alla vista, e proprio sulla totale segretezza si basa la sopravvivenza del suo culto.

Esso infatti non è ufficialmente bandito come quello di Fenrir, ma per poter esistere deve risultare costantemente e completamente nascosto agli occhi di tutti coloro che non ne sono membri. Se un tempio di Hela viene scoperto dall’autorità del Feudo in cui si trova, esso potrà essere soppresso e i suoi membri sterminati senza che nessuno degli altri templi della Dea possa opporvisi, e questo è il motivo per cui i santuari di Hela sono ubicati spesso in luoghi segreti ed inaccessibili, come le profondità delle caverne e i recessi più oscuri del sottosuolo.

Questo tacito patto, risalente all’età dell’Impero, è comunemente chiamato “la

Convenzione del Silenzio”, ed è tutt’ora

osservato.


Tecnologia

Termine finora sconosciuto nel vocabolario del Reich, sta lentamente e con difficoltà prendendo piede all'interno del Feudo Urkraft, dove si trovano i primi laboratori che si occupano di esperimenti in tale direzione, sotto la vigile supervisione delle altre Casate e del Sommo Protettore.

Il campo di applicazione privilegiato è ovviamente quello bellico, in particolare artiglieria ed esplosivi.

Ci vorrà comunque molto tempo, prima che risultati concreti su larga scala possano venire alla luce.


Consigli d’Interpretazione:

Gli uomini e le donne del Reich sono in genere caratterialmente orgogliosi, fieri e fiduciosi nelle proprie capacità.

Temprati nella volontà ed abituati ad essere costantemente in uno stato di pre-allerta, di rado si fanno trovare impreparati, ed hanno sviluppato buone doti di disciplina, determinazione, organizzazione ed attitudine al comando. Sono diretti e pragmatici, questo soprattutto: non amano nè si dilungano in contorti ragionamenti filosofici o divagazioni metafisiche.

I Nobili sono sospettosi, spietati e spregiudicati, gente che fa "ciò che è necessario", senza stare troppo ad indugiare e senza guardare in faccia a nessuno; quando hanno un obiettivo lo perseguono inesorabilmente anche a discapito della diplomazia e delle buone maniere, sovente con la forza e la violenza.

I Sudditi possono essere rozzi, superstiziosi e diffidenti, in particolare nei confronti di Magia e Tecnologia. Sono invece piuttosto devoti al Clero e alla Religione, in misura maggiore dei Nobili che spesso la vedono più come uno strumento che altro.

Danno grandissimo valore allo Status sociale: nessun Suddito oserebbe mai rivolgersi ad un Nobile senza le dovute formule di etichetta, ne trattarlo senza la dovuta deferenza.

Dal punto di vista dei Nobili, l'atteggiamento ed il comportamento varia molto in base al Feudo di appartenenza: si dice che nel Reich si possano trovare sia sovrani illuminati che sanguinari tiranni, in egual misura.

Trattandosi di un paese fortemente militarista, il coraggio, la prestanza fisica, l'acume tattico ed il valore marziale sono virtù estremamente considerate da tutte le classi sociali.

Di solito guardano alle altre razze e agli altri Regni con sufficienza e senso di superiorità, ma raramente sottovalutano un avversario.



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